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Salerno, Zambrano: i danni del Crescent, tre nuove proposte di assessorati Attualità zonarcs 

Salerno, Zambrano: i danni del Crescent, tre nuove proposte di assessorati

“Da ingegnere prima che da candidato Sindaco credo sia giusto parlare delle criticità del Crescent, un’opera imponente che avrebbe dovuto rappresentare l’eccellenza urbanistica di Salerno, ma che negli anni ha mostrato problemi evidenti: giunti deteriorati, infiltrazioni, locali ancora vuoti o inutilizzati, manutenzioni continue e una struttura che, per molti non è mai riuscita davvero a diventare una parte integrante della vita della città – lo ha detto il candidato a Sindaco di Salerno Armando Zambrano, dopo aver visto le immagini mostrate dai Figli delle Chiancarelle, gruppo satirico che proprio dal quest’opera, nata su un’area da riqualificare che a Salerno era conosciuta per la gran quantità di assi di legno accatastate o di case realizzate attraverso il loro utilizzo, hanno preso il nome, e che hanno raccolto la testimonianza dei commercianti dell’area sulla loro richiesta di risarcimento danni – Le grandi opere non possono essere solo immagine – ha detto ancora Zambrano – Devono essere funzionali, sostenibili, vissute e soprattutto manutenute nel tempo con serietà e programmazione. Salerno ha bisogno di una nuova visione urbana: meno interventi pensati per stupire e più progetti capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini. Un semplice giro nei quartieri “bui”, quelli di cui non si parla mai, lo dimostra. Ci siamo abituati troppo alla parola pronunciata con enfasi, ma che è vuota di significato vero per la città. Proviamo a sostenere un candidato sindaco che abbia altre qualità; le vie del divertimento sono diverse e infinite”.

Del Crescent Armando Zambrano ha parlato anche alla riunione delle professioni tecniche che si è tenuta al Polo Nautico e dove ha delineato in pillole il programma, nella parte più interessante per quel tipo di platea: Università e assessorato ai Giovani; Porto e assessorato alla Politiche Marittime; Vestuti, Arechi, Volpe e Palatulimieri e assessorato allo Sport; Trasporti; Porta Ovest; Debito del Comune; soldi delle Partecipate; Turismo e stazione marittima di Zaha Hadid; Regolamento commercio; ex Seminario e quartieri alti; Fonderie Pisano; controlli dell’edilizia, piano di sicurezza antisismico e libretto fabbricato; luci d’artista.

Per ogni idea Zambrano resta fervido sostenitore del Progetto di Finanza, che offre l’opportunità ai costruttori di guadagnare offrendo alla città le infrastrutture e le opere urbanistiche.

 

 

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